Preventivo Mutuo Tasso Fisso

Preventivo Mutuo Tasso Fisso
Il preventivo per il mutuo a tasso fisso prevede di fornire alcuni dati personali e di reddito/patrimonio, finalizzati a individuare le condizioni economiche del contratto. Non c’è obbligo di contrarre, in quanto atto informale.

Quando ci si appresta a richiedere un mutuo, il primo consiglio è quello di non avere fretta, scegliendo il primo che ci capita, bensì di approfondire la nostra ricerca tra le numerose offerte disponibili sul mercato, di richiederne il preventivo e solo alla fine contrarre il mutuo più conveniente, sulla base delle nostre necessità.

Se sei un tipo poco incline al rischio o non ami sorprese a fine mese, allora la soluzione potrebbe consistere nella richiesta di un preventivo per un mutuo a tasso fisso.

Il mutuo a tasso fisso prevede una rata di importo costante e per un periodo prestabilito di anni, senza cambiamenti durante tutto il rimborso. Nel momento della stipula del contratto è molto probabile che il tasso offerto per il mutuo sia più alto di quello vigente sul mercato, se i tassi sono bassi, ma esso ha il pregio di non mutare più.

Il preventivo per il mutuo a tasso fisso deve essere richiesto presso la banca o la finanziaria erogatrice, oppure online, se si tratta di un mutuo disponibile su internet.

In fase di richiesta del preventivo, vanno forniti alcuni dati personali e di reddito e patrimonio, ma niente paura. Questi dati servono solo per individuare la soluzione più adatta e le condizioni economiche offerte dal mutuo, ma non implicano alcun obbligo di richiedere successivamente il mutuo a tasso fisso.

Il preventivo è, infatti, un atto informale e il cliente può richiederne quanti ne vuole a più banche e finanziarie. Il documento rilasciato alla visione del richiedente (sempre online, se richiesto su internet) presenta le condizioni economiche del contratto: il tasso applicato, espresso nel TAN (tasso annuo netto) e nel TAEG (tasso annuo effettivo globale), oltre all’elencazione distinta di ogni costo rientrante nel secondo (spese notarili, di apertura pratica, istruttoria, assicurative, di perizia tecnica, di incasso rata, etc.).

Infine, saranno indicate le garanzie richieste per l’accesso al credito e le sanzioni eventuali, per ritardato pagamento delle rate, etc.