Cessione del Quinto

Cessione del Quinto
La cessione del quinto è un finanziamento personale per dipendenti e pensionati, la cui rata massima può ammontare a un quinto dello stipendio o pensione, al netto di tasse e contributi. La rata è trattenuta direttamente dalla busta paga o pensione.

La cessione del quinto (dello stipendio o della pensione) rappresenta una della forme più note e diffuse tra gli italiani di prestito personale. In quanto tale, esso non va motivato, in fase di richiesta, nel senso che il richiedente non dovrà specificare il modo in cui intende impiegare la somma.

Questa tipologia di finanziamento era riservata fino a pochi anni fa solo ai dipendenti pubblici, ma la legge ha consentito la sua estensione anche ai dipendenti privati e ai pensionati.

Si tratta della possibilità di ottenere un finanziamento, che sarà rimborsato con il pagamento di rate costanti mensili, il cui importo massimo non può superare la quinta parte dello stipendio netto o pensione netta. Il netto viene ottenuto sottraendo dalla retribuzione o pensione lorda le imposte e i contributi da pagare.

Sarà il datore di lavoro ad effettuare ogni mese le trattenute e i versamenti al creditore, direttamente dalla busta paga. E’ obbligato a farlo, per legge, se riceve comunicazione in tal senso, da parte del suo dipendente.

Nel caso di un pensionato, le trattenute e i versamenti saranno predisposti dal suo istituto previdenziale: Inpdap per i pensionati del pubblico impiego o Inps per i pensionati del settore privato.

L’Inps concede la cessione del quinto della pensione, alla condizione che l’assegno netto, detratta la rata per il pagamento del debito, non possa essere inferiore all’importo che l’istituto eroga per la pensione minima.

La cessione del quinto ha una durata massima prevista dalla legge di 120 mesi o dieci anni. La garanzia a tutela del credito della banca o finanziaria è rafforzata dalla previsione per cui, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, la tutela in favore del creditore va estesa al TFR maturato in favore del dipendente-debitore.

Per tale ragione, la cessione del quinto è accessibile anche a cattivi pagatori e pensionati.